Montag, 8. Oktober 2007

letture

Sembra che con le zecche sia tutto a posto. Sperem.
Scrivo a nessuno e non ha molto senso. Ad ogni modo ci provo ancora un poco.
Poiche' sono in un momento di passaggio dedico il poco tempo libero alla lettura. E leggo.
Andrei Makine, lo conosce qualcuno? (chiese la penna allo spazio vuoto della pagina...)
La musica di una vita. Un libro bello, regalatomi dal mio libraio preferito in quel di La Spezia. Un libro scritto con piglio deciso e senza fronzoli, triste ma non depresso, duro ma con una compassione particolare. Parla della Russia. Della Russia di Stalin e di un giovane pianista la cui vita cambia radicalmente e che trova una via d'uscita durante la guerra. Breve e interessante.
L'autore e' russo, ma vive da anni in Francia.
Poi abbiamo il Maestro magro, di Gian Antonio Stella. Lo so, chi lo conosce lo associa soprattutto ad altri testi, che non sono romanzi. Questo e' il suo unico romanzo. Mi sono procurata i 'Corti di carta', libricini distribuiti col corriere della sera. Libricini brevi di autori contemporanei emergenti (beh, per lo piu' gia' emersi). Ho letto un suo scritto breve e mi sono detta: pero'! Scrive bene! Che si', ero gia' stata attirata dal suo libro "l'Orda, quando gli albanesi eravamo noi". Ma poi, prendere un saggio (per i romanzi vado spesso a occhi chiusi, soprattutto se sono in una libreria sconosciuta) senza sapere lo stile dell'autore mi e' sembrata un'azione fin troppo azzardata. perche'? perche' poi mi e' gia' successo che il libro mi rimanesse sullo scaffale.
(Massa e Potere di Canetti per esempio l'ho letto con piacere. Ma Canetti scrive davvero bene- per me)
Insomma ho optato per il romanzo. E non ne sono stata affatto delusa. Non dico che questo scrittore non possa migliorere ancora. Ma affermo che ha molto da dire, che ha spirito dell'umorismo, che scrive una storia di fantasia in un mondo reale, uno spaccato dell'Italia dal dopoguerra agli anni 60. Un libro che e' una rarita'. E che se ne facesse altri li comprerei.
Quindi lo consiglio di sicuro e se poi qualcuno vorra' darmi la sua opinione sara' piu' che benvenuto.
Ho iniziato a leggere un altro libro, ma ve ne parlero' poi.
E ho comprato due libri di fiabe! Quasi dimenticavo di scrivere di questa storia...
sabato. Camminavo per la via principale di HD e c'era un uomo con un banchetto pieno di libri. La maggior parte dei quali erano proprio libri di fiabe. Avra' avuto sui 55 anni e aveva uno sguardo profondo. Mi ha attirato quel suo modo di guardare e abbiamo iniziato a chiacchierare. Dice che ha bisogno di soldi per continuare la sua attivita', lui studia le fiabe e fa letture e discussioni con chi ne ha interesse. Scuole, centri per adulti. E ora ha un nuovo progetto: fiabe per ragazzi. Per adolescenti insomma. Gli ho comprato due libri (18 euro ciascuno!!!) e moh mi tocca pure tradurmeli che leggere a Marco in tedesco non se ne parla neanche... auguratemi buona fortuna. ;)
ciao!

Kommentare:

Alberto hat gesagt…

PRIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO...
:-D

No, no... ...non è vero che non scrivi per nessuno! Solo che finché la blogsphera non si accorgerà di te e della tua sensibilità, dovrai rassegnarti ai miei schizofrenici orari di vita, che talvolta mi ghettizzano in un'angoscia che poco a che vedere con la bellissima sensazione di una germogliante vita familiare, sia pure in terra straniera. ;-)

Consolati: anche il mio blog è nato come un diario per me stesso. I commentatori arriveranno a farti compagnia molto prima di quanto pensi, vedrai.

Non ho letto alcuno dei libri che suggerisci, ma ne ho apprezzato la tua presentazione. Anzi, a essere sincero fino in fondo, sono quasi due anni che non mi concedo il piacere di una lettura che non sia dovuta a motivi di lavoro.

Al contrario di te, io sono single, ho perso una madre (che amavo più della mia vita - ndr) recentemente e sto sopravvivendo a questo lutto con molta fatica. Oltre ciò, mio padre ha l'Alzheimer e io sono il suo unico argine verso una soluzione (xxxx yyyy ddd cccccccccccc - ndr) che rappresenta l'obiettivo del mio fratello maggiore, che ormai ragiona cinicamente solo in prospettiva eredità...

Tutto questo non fa bene al mio amore per la vita, ma cerco di difendermi come posso: sicuramente, se avessi il morso di una zecca (vera e non metaforica... - ndr) di cui preoccuparmi o un bel libro da poter sfogliare con calma, la qualità della mia vita sarebbe migliore.

Però ti assicuro che leggere la tua pacata serenità è già una bella oasi, quindi non smettere di scrivere sul tuo blog e non perdere fiducia nell'importanza delle cose che scrivi: siamo tutti legati da un filo invisibile e raccontarsi a vicenda può servire a confrontare difficoltà e gioie delle nostre quotidianità. Davvero, sai.

Un abbraccio amicale :-)

Alberta hat gesagt…

ciao Alberto, ti rispondo qui sul mio blog ok?
allora si', ho letto di tua madre sul blog. E non sapevo di tuo padre e mi dispiace sinceramente. Ma a che stadio e' l'Alzheimer di tuo padre? con chi sta mentre lavori?
Deve essere molto difficile vivere con una situazione del genere...
Per quanto riguarda tua madre invece non posso che raccontarti qualcosa di me.
Sai hai ragione che se avessi il morso di una zecca sarebbe una scossa. Non che sia cosa grave (non e' poi successo niente- ma nel caso non lo sapessi le zecche possono anche portare la meningite...) ma le preoccupazioni del presente ti aiutano a superare tante cose. Ora ti racconto una vicenda personale. Io sono cresciuta con mio padre (mia madre e' morta che avevo 11 anni e mia sorella e' parecchio piu' grande). E mio padre e' stato una persona favolosa. A dire poco, molto poco.
E soffro ancora e tanto della sua scomparsa. Si e' ammalato durante la mia gravidanza. Ma non ha voluto mai farmi sapere (a me in Germania) quanto grave fosse il tutto per non compromettere in nessun modo la vita del mio bimbo (i miei stessi genitori hanno perso dei bambini). Per il grande amore che aveva per me e per il suo continuo mettere gli altri di fronte a se'. L'ha sempre fatto. Con tutti.
E poi il mio bimbo e' nato ed e' andato tutto benissimo e mia sorella mi ha chiamato e mi ha detto di andare giu' che mio padre aveva solo poco ormai da vivere.
Ed e' andata cosi'. Che ho perso una delle persone piu' importanti mentre andavo da lei... ma poi non ho potuto disperarmi troppo perche' c'era un piccolo che urlava e che voleva vivere. E la vita va avanti. Che c'e' sempre qualcuno che ha bisogno di noi, magari anche solo di un conforto o di una risata e il dolore e la perdita sono spesso sopraffatti dallo scorrere della vita cui si puo' sempre partecipare in qualche modo. E non puo' essere che cosi'. Per quanto duro.
Certo un figlio e' la spinta piu' forte per uscire dal dolore.
Ma anche un tramonto e' una cosa che val la pena guardare con un sorriso.
Un abbraccio,
Alberta

Angie hat gesagt…

Alberto ci ha consigliato questo Blog..ed eccoci quì..cioè..emh..il Blog lo tengo con la mia collega Apple..per ora ci sono io!!!
Ripasserò se ne avrai piacere..!
:-D

Elys hat gesagt…

In un pomeriggio un pò così, in cui tento di scrivere il mio nuovo racconto ma l'ispirazione proprio non ne vuole sapere di questi tempi di nascere, ho visto il messaggio di Alberto sul mio blog che mi segnalava questo link e allora incuriosita perchè magari davo una piega migliore a questa giornata cadente, sono arrivata qui! In realtà dovrei pure decidermi ad andare a fare ginnastica, ma va beh recupero domani. Oggi ozio! Anche se io odio l'ozio! E' buffo che tu abbia fatto un post sui libri ed io da me uno sulla crisi dell'editoria italiana! I libri che hai suggerito mi sembrano interessanti, appena avrò modo vedrò di procurarmeli, al momento sto leggendo Oceano Mare di Baricco (che adoro visceratamente!). A proposito io mi chiamo Elys!! ^_____^ Non temere se il tuo blog è poco frequentato! Ci vuole tempo per farlo conoscere! Anche il mio all'inizio era proprio un deserto...di nome e di fatto...ma poi all'improvviso ecco il caos! Ripasserò volentieri a trovarti!!

Alberta hat gesagt…

@angie
ciao benvenuta! Grazie della visita, la ricambiero' al piu' presto. E tu torna pure quando vuoi!

@elys
La crisi dell'editoria italiana...
fai un riassunto sul tuo blog? e in due parole? (due o piu' ;)) verro' a visitare il tuo sito e ti aspetto sul mio. Benvenuta.